Quello che vuole il mercato
- Daniela Stallo
- 22 gen
- Tempo di lettura: 1 min
Il mio nuovo libro esce alla fine del mese. Non è stato semplice, è inutile che ce la raccontiamo, la favola della botta di fortuna, della resilienza.
A ogni modo, il libro esce e ne sono felice. In effetti sono stata resiliente e anche fortunata.
Non so se è quello che vuole il mercato. Mi scrisse un tizio (non era un editore, manco un agente, a proposito di un altro testo che per ora è nel cassetto), mi scrisse che, volenti o nolenti, deve uscire quello che vuole il mercato. Che il mercato va inseguito.
Io non so se il mercato vorrà il libro che esce tra qualche giorno, l’argomento è scomodo.
Ma ho sessanta anni, non inseguo nessuno perché mi manca il fiato, e di certo questo libro è quello che voglio io.
La casa editrice che mi ha accolto è stata coraggiosa, gliene sono grata. Un racconto intimo che diventa politico, ha detto. Non posso desiderare altro.
Nessun mercato. Le bancarelle a me piacciono a Merano, mi piace il mercato settimanale e anche a Natale, i mercatini.
Spero il libro abbia buona vita.







E brava Dani, così ci piaci.
Veleggia a vele spiegate nel mare editoriale
Brava, fai bene ad agire così.
A presto per leggerti, allora!