#Adélaide a #Montmartre
- Daniela Stallo
- 6 giu 2025
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 14 giu 2025
Abbiamo assaggiato il classico Fish and chips, il Pavè di salmone con una cocotte di risotto cremoso ai piselli e della salsa armoricane calda, i pomodori, le erbe aromatiche e il brandy spegnevano gli effetti di un vento gelido pasquale. Avere accanto all’appartamento parigino un locale accogliente è stato un beneficio, dopo giornate faticose e cariche di emozioni, che da qualche parte dovevano placarsi.
Abbiamo bevuto bene, bianchi di# Simenon.
Abbiamo provato molto altro, tranne piatti italiani. Quelli tipici francesi, e #Parigi era tutta lì, dietro l’angolo del muro del #Ti amo, inspiegabile attrazione, la giostra della fermata Abesses, e i tavolini di tutta Montmartre, tutte le seggiole, le tende rosse, i fantasmi degli artisti che si può pensare passeggino da quelle parti.
Locale da piatti generosi, che più caratteristico e turistico sarebbe difficile immaginare, spesso affollato, ma Montmartre è quasi sempre così, che, se ci vai, forse, è quello che cerchi, Parigi da cartolina, la butte, #Amélie.
Il menù è di carta, non so chi sia #Adélaide, una donna con una corona beve da un calice in una cornice di fiori.
Il menù l’ho preso in prestito, da un tavolino all’aperto, andando via, pioveva e si è un po’ sciupato.
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Adélaide, Café Restaurant
24 Rue des Abesses Montmartre
Paris







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